Bagnino di Salvataggio

Informazioni riguardo al corso per bagnini.

Ilcorso presenta novità importanti e si incentra sulle situazioni tipiche che un bagnino di salvataggio deve affrontare come soccorritore professionale in tutti gli ambienti acquatici (spiagge, piscine, laghi, fiumi, ecc.). In particolare è stato dato il giusto peso ai casi di annegamento, oggetto di studio e di interesse specifico per la nostra organizzazione.esami_bds_spiaggia_small

La Società Nazionale di Salvamento è nata nel 1871 per impulso di un gruppo di medici e, per un lungo tratto di storia, è stata in pratica l’unica associazione ad occuparsi della “rianimazione degli asfittici” e al tema dell’annegamento ha dedicato gran parte delle proprie energie e della propria ricerca nel corso di 140 anni.

Abbiamo vissuto, tuttavia, un periodo in cui, abbandonate le tecniche di rianimazione manuale, con la diffusione delle tecniche di BLS (Basic Life Support) ci siamo trovati in una posizione di retroguardia e, da trainanti, siamo diventati trainati.

Abbiamo dovuto imparare da altri. Negli ultimi anni, inoltre, una scossa provvidenziale è stata data al sistema sanitario da due importanti eventi: l’invenzione e la diffusione dei defibrillatori semiautomatici, utilizzabili anche da personale laico, e la nazionalizzazione del servizio del soccorso medico di emergenza, il 118.

Ci è sembrato opportuno riprenderci la nostra tradizione per rispondere alle esigenze di una associazione che ha la prerogativa di essere la più grande organizzazione di bagnini di Europa e, probabilmente, del mondo.

Le nozioni di medicina fornite nel manuale “Il soccorso in ambiente acquatico” sono aggiornate a ILCOR 2010 e alWorld Conference on Drowning Preventiontenutosi a Da Nang (Vietnam) nel 2011.

IMPORTANTE:a parziale modifica di quanto riportato sul manuale di“Soccorso in ambiente acquatico”in merito alla somministrazione dell’ossigeno in emergenza da parte del Bagnino di Salvataggio (vd. capitolo 4),il 27 marzo 2012 il Ministero della Salute ha espressoparere positivo sulla somministrazione stessa senza incorrere nell’esercizio abusivo della professione medica.